Lettera del Governatore Giugno 2022

Carissimi Amici e Carissime Amiche,
L’ultimo mese dell’anno rotariano è dedicato ai “Circoli del Rotary”: le Fellowship. Strutture trasversali che accomunano Soci appartenenti a un distretto o a distretti diversi, uniti dallo stesso interesse.

Lettera del Governatore Giugno 2022

Carissimi Amici e Carissime Amiche,
L’ultimo mese dell’anno rotariano è dedicato ai “Circoli del Rotary”: le Fellowship. Strutture trasversali che accomunano Soci appartenenti a un distretto o a distretti diversi, uniti dallo stesso interesse.

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Carissimi Amici e Carissime Amiche,
L’ultimo mese dell’anno rotariano è dedicato ai “Circoli del Rotary”: le Fellowship. Strutture trasversali che accomunano Soci appartenenti a un distretto o a distretti diversi, uniti dallo stesso interesse.

Avere le stesse passioni è l’anticamera per un’amicizia duratura che spesso induce a trovarsi al di fuori degli orari di attività del Club ed è un modo alternativo, complementare ed egualmente efficace di fare Rotary. Le Fellowship consentono grazie ad una rete mondiale, un notevole vantaggio in termini di conoscenza e amicizia che per noi Rotariani si traduce in una attività di service più intensa: meriterebbero migliore visibilità perché non sono ancora abbastanza conosciute dalla maggioranza dei Soci, eppure sono più di novanta quelle riconosciute dal Rotary International e ricoprono una vastissima gamma di interessi. Molte sono rappresentate alle Convention Internazionali con stand nella zona ”Casa dell’Amicizia”. Sono molto vari, allegri e coloratissimi e comunicano un entusiasmo contagioso.

Ci sono anche Fellowship che interessano territori più ristretti: la costituenda fellowship degli Alpini Rotariani, più sentita nelle nostre zone, ne è un esempio.

Nel nostro distretto sono nove e sono tutte molto interessanti: si possono leggere nel nostro annuario distrettuale.

Noi Rotariani possiamo però ritrovare aggregazione e amicizia anche nei RAG (gruppi di azione rotariana): gruppi autonomi, affiliati al Rotary, composti da persone da tutto il mondo, esperte in un particolare campo, attivi su progetti nelle aree focus e nei GROC (gruppi comunitari Rotary) che raggruppano soprattutto non-rotariani che condividono il nostro impegno nel cambiare il mondo attraverso progetti di service e sostengono i progetti dei Rotary Club locali.

Amicizia e service: i nostri due capisaldi, che si declinano insieme. Non mi stancherò mai di ribadire che la nostra grandezza si misura non solo dalla numerosità di Soci e Club, che è di fondamentale importanza, ma soprattutto dalla possibilità di contare sulla competenza e professionalità dei Soci che si mettono a disposizione confermando l’adesione, senza interessi, ai nostri ideali.

Personalmente, ma è una mia opinione, non ritengo utile che si cancellino troppe conviviali a favore del risparmio. Mi pare che, soprattutto in un periodo così critico come quello che stiamo vivendo, il ritrovarsi di persona, scambiare idee e parlare di noi, sia una vitamina irrinunciabile. Si possono, in alternativa, organizzare raccolte fondi con lo scopo ulteriore di rinsaldare l’amicizia, magari divertendosi e facendo conoscere il nostro Sodalizio, che va valorizzato e proposto a coloro che vivono la loro vita con impegno, ma che rotariani non sono ancora.

Con il mese di giugno si chiude anche l’anno di servizio del Governatore. Non voglio anticipare ciò che presenterò al Congresso, ma mi fa piacere dire che per me è stato un anno intenso ed esaltante e sono assolutamente consapevole che mai avrei potuto vivere questa esperienza senza l’aiuto di tutti i Soci e di tutti i Club la cui ricchezza e varietà di iniziative, insieme al grande impegno, va oltre le annate e si protrae nel tempo con sempre lo stesso entusiasmo.

È stato per me un onore poter servire in un grande Distretto, ma ora dobbiamo guardare al futuro e il Rotary sta guardando al futuro e all’innovazione.

I principi fondanti sono sacri e irrinunciabili ma il rischio di stagnazione è evidente soprattutto in certe zone: occorre una ventata di gioventù e l’ingresso dei Rotaractiani alla Governance e alle sovvenzioni con l’”Integrate Rotaract” è un bell’esempio di superamento delle convenzioni.

Da soli possiamo fare molto ma uniti abbiamo potenzialità enormi, miglioriamo sempre e grazie, anche, agli aiuti della Rotary Foundation potremo fare ancora di più.

Collegandomi, quindi, al tema presidenziale di quest’anno, direi che abbiamo l’immaginazione, la capacità di sognare e la professionalità per poter migliorare le vite. Un grandissimo potere, che ci caratterizzerà sempre:

Serve to change lives

Con emozione Rotariana.

Silvia